fiordilatte agerola
Giu27

Fiordilatte Fiordifesta: la sagra agerolese più bianca che c’è!

fiordilatte agerolaQuando si dice Fiordilatte ad Agerola si dice Fiordifesta.

Non meravigliatevi quindi se nel mese di agosto sui Monti Lattari tutto si tinge di bianco.

Non si tratta di paesaggi innevati che pure animano questa graziosa cittadina nei mesi invernali, ma di latte puro, genuino, quello prodotto dalla razza vaccina agerolese.

La qualità dei bovini riconosciuta in ambito internazionale fornisce all’uomo una materia prima spettacolare che, con la giusta pazienza e lavorazione ad hoc, ci regala prodotti eccelsi quali il Fiordilatte di Agerola.

La sagra Fiordilatte Fiordifesta si tiene ogni anno ad Agerola nel mese di agosto per cui nella zona posta a 600 metri sul mare è piacevole recarsi in questa occasione sia per i sapori eccezionali che per la frescura di cui si può godere.

Il prodotto unico al mondo viene lavorato unicamente con latte freschissimo derivante da mucche presenti sul territorio famoso in ogni dove per i suoi incantevoli paesaggi da trekking oltre che per i suoi sapori e prodotti tipici.

Del resto, chi non conosce il Sentiero degli dei?

Forse sarebbe il caso di addentrarsi lungo l’iter che parte dalla frazione di Bomerano dopo aver gustato le prelibatezze alla sagra… Ma questa è un’altra storia!

In Italia, specie nel Meridione, non c’è dieta che tenga, per cui alla sagra non si accettano dinieghi per acquisire meno calorie e quant’altro.

Il fiordilatte va mangiato, nel modo in cui più vi garba, ma va mangiato. Per l’esattezza va gustato in tutta la sua bontà! Spalmatelo sul pane casereccio, accompagnatelo con delle foglie d’alloro, conditelo con dei pomodori in una salutare caprese, utilizzatelo per imbottire una parmigiana o per un saporita pasta al forno…

Fate come vi pare ma, come direbbe un noto personaggio del film “Benvenuti al sud”: “Ve l’avita mangià”!

Francesca Martire

limone costiera amalfitana
Giu27

Giallo come il limone della Costiera Amalfitana

limone costiera amalfitanaOggi vi parliamo del limone, ma non di un frutto qualunque: quello della Costiera Amalfitana.

Ricordate il gioco “Color color”?

Ma sì, quello per cui vanno pazzi tutti i bambini dove c’è una strega che insegue e mangia tutti a meno che non si tocchi il colore che ha menzionato.

Beh, il giallo è stato da sempre di difficile reperibilità per ogni bambino che si rispetti che abbia praticato questo gioco.

In Costiera Amalfitana la questione è diversa: qui il giallo è il colore principe, lo si ritrova in ogni dove. Il giallo dei limoni enormi della Costiera incanta tanto i turisti quanto gli indigeni del luogo che vanno fieri dei loro prodotti con giustificato campanilismo!

Il prodotto emblema della Costiera Amalfitana detto anche “di pane” per il grande quantitativo “bianco” di cui è dotato, dà vita a meraviglie conosciute in tutto il mondo.

Crema di limoncello, limoncello, delizia e deliziosa, ma anche granite, sorbetti, gelati e gustosi cioccolatini senza dimenticare prelibatezze come l’olio d’oliva aromatizzato. Che dire poi dei profumi e delle saponette per cui i turisti spenderebbero follie? Tutto questo e molto altro deriva dalla produzione e dalla lavorazione del limone d’Amalfi che si fregia del marchio IGP e che viene altresì definito “limone sfusato”. Ricca di vitamina C e di oli essenziali, la meraviglia della natura della Costiera Amalfitana è ottima consumata in qualsiasi modo, dall’aperitivo al digestivo!

I colorati giardini che abitano i terrazzamenti vista mare sono un vero e proprio spettacolo a cielo aperto:  Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare offrono il loro fertile terreno alle coltivazioni di limoni, da sempre orgoglio della terra che incantò persino Ulisse.

Del resto, come non restarne incantati? Colori, odori e sapori… Tutto contribuisce, perdonateci il gioco di parole, a stordire i sensi, ma ovviamente nel senso buono!

Cosa dire dunque, a quanti vivono lontani dai terrazzamenti della Costiera più bella d’Italia?

Beh, forse è il caso di dare loro un consiglio chiaro e succinto: “Magnatevi ‘o limone!” ma mi raccomando… Che sia quello di Amalfi IGP!

Francesca Martire

orienteering agerola
Giu27

L’ orienteering ad Agerola è a picco sul mare

orienteering agerolaL’ orienteering e l’amore ad Agerola vanno a braccetto.

Non ci credete? Beh, se è così vi sbagliate e pure di grosso!

Trovare l’amore in un percorso di orienteering è molto più semplice di quanto si immagini!

Ma veniamo adesso all’ orienteering di coppia: galeotta fu Amalfi con il suo Sentiero degli dei!

E’ proprio qui, infatti, che viene inventato l’ orienteering di coppia, sull’alto dei Monti Lattari che dominano l’affascinante Costiera Amalfitana. E’ nel percorso compreso tra Positano e Agerola che ha luogo l’iter degli innamorati o di coloro che sono prossimi a diventarlo, presso la meta di escursionisti provenienti da ogni dove: il Sentiero degli dei!

Il gioco organizzato a coppie prevede che i due partner si dividano per poi ricongiungersi. Niente partner? Niente paura! Il percorso è prenotabile anche dai single che potranno così cogliere l’occasione per fare nuove amicizie, gioco di squadra e poi chissà… Da cosa nasce cosa, si vedrà!

Certo è che l’ orienteering, di coppia e non, è una moda crescente. Lo sport, un tempo prerogativa del Nord Europa, è oggi una tendenza in tutto il mondo. La disciplina, infatti, nasce in Svezia all’inizio del ‘900 ma allora era praticata esclusivamente per scopi militari. In seguito, grazie ad un crescendo di appassionati provenienti da tutto il mondo, l’ orienteering è divenuto uno degli sport più amati dal grande pubblico. Regole, senso dell’orientamento e gioco si fondono così nell’attività creativa e ricreativa.

Ma cos’è l’orienteering?

Quando si parla di orienteering si fa riferimento alla capacità di risoluzione dei problemi. Eh sì, nessuno sforzo fisico esagerato, nessun allenamento. L’orienteering dice no alla fatica ma sì al ragionamento e, perché no, al cuore. Anche se praticabile in sci e in bici, la forma più diffusa di orienteering è quella basata sulla corsa orientamento.

Non bisogna dotarsi di nessuna attrezzatura particolare: bastano una bussola e tanta voglia di divertirsi e immergersi nella natura. Se poi parliamo del Sentiero degli dei ad Agerola, come dicevamo, il panorama saprà senz’altro darvi la giusta ispirazione.

Insomma, che aspettate? Correte in Costiera Amalfitana! Per arrivare in paradiso e magari trovare l’amore, basta prendere il bus che conduce alla frazione di Bomerano ad Agerola oppure giungervi da Nocelle, a metà tra Positano e Vico Equense.

Munitevi di bussola e scarpe comode e lasciatevi incantare dal fascino dei Monti Lattari: sport e divertimento assicurati!

Francesca Martire

 

 

Fiordilatte di Agerola
Giu25

Fiordilatte di Agerola: mai assaggiato? Rimedia subito!

Il Fiordilatte di Agerola è oggigiorno un prodotto di punta della Campania e del mondo intero.

Un tempo posto unicamente sulle tavole dei produttori locali, il Fiordilatte di Agerola è oggi una realtà gastronomica conosciuta in ogni dove.

Il formaggio tipico della Campania e, in particolare, del territorio agerolese, è freschissimo, di alta qualità, e viene lavorato in tre formati:

  • classico
  • ciliegina
  • treccia.

A queste tre tipologie di Fiordilatte di Agerola si aggiunge quella affumicata, altrimenti detta provola, vendita a peso,  ma sempre a partire da 500 gr.

Fiordilatte AgerolaUno dei punti saldi e imprescindibili nella lavorazione del Fiordilatte è il seguente: utilizzo esclusivo di latte di alta qualità. Il risultato dell’attenta lavorazione che avviene ad opera di sapienti maestri casari è un formaggio fresco a pasta filata realizzato con latte intero e con tecnica simile a quella adoperata per la mozzarella di bufala campana. Anche il Fiordilatte di Agerola, infatti, è un prodotto autoctono della regione Felix: la produzione nazionale è accentrata in Campania e Puglia.

E’ importante sottolineare che il Fiordilatte di Agerola rientra a tutti gli effetti in una delle due categorie italiane che vanno sotto la dicitura di specialità tradizionale garantita, conosciuta come STG. Oltre ai latticini, infatti, c’è soltanto la pizza. La produzione tipica dei Monti Lattari è oggi tutelata dall’Unione europea in quanto derivante da metodo tradizionale. Si pensi, infatti, che il formaggio a pasta filata conosciuto in tutto il mondo è realizzato attraverso più mungiture, tutte da svolgersi nell’arco di 16 ore: garanzia di freschezza assoluta e, alla stregua, di standard qualitativi molto elevati.

Di antichissima tradizione, il Fiordilatte di Agerola apre alla media distribuzione nel 1840 grazie alla lungimiranza ed alla tenacia di Gennaro Fusco, maestro casaro profondamente legato al suo territorio che conduce la razza bovina agerolese ai primi posti delle classifiche di qualità in ambito gastronomico.

Orgoglio della cittadina omonima e di tutto il territorio circostante, il Fiordilatte di Agerola è di uso versatile: dalla  tipica caprese alla mozzarella in carrozza, non dimenticando frappè e gelati, sono tanti gli usi che si possono fare del prodotto a pasta filata dall’inimitabile goccia bianca.

Questo è solo uno dei motivi per cui il fiordilatte di Agerola, perla alimentare del Regno delle Due Sicilie, diviene man mano negli anni sempre più richiesto. Il risultato attuale è, infatti, quello di must del mercato internazionale,  un vero e proprio marchio e simbolo dei Monti Lattari nonché fulcro di tanti eventi legati alla Campania.

Vai alle notizie sulla Sagra Fiordilatte Fiordifesta 

Francesca Martire

Giu17

Un soggiorno nel nostro B&B ad Agerola immersi nella natura incontaminata, circondati da panorami mozzafiato.
Amalfi, Positano e Ravello, perle della Costiera Amalfitana, sono facilmente raggiungibili.

Trekking ad Amalfi e sulla Costiera Amalfitana dal B&B Villa Elisa
Per gli amanti del trekking e delle passeggiate nella natura, dalla piazza storica del centro della frazione si può intraprendere il famoso sentiero degli Dei che da Agerola conduce sino a Positano; numerosi sono i percorsi da poter effettuare dal B&B Villa Elisa

Apr04

Il Sentiero degli Dei, così chiamato proprio per i paesaggi favolosi che lo accompagnano durante tutta la sua durata, con viste mozzafiato a picco sul mare. Il Sentiero degli Dei parte da Agerola, dalla piazza della frazione di Bomerano e raggiunge Nocelle (frazione di Positano). Il suo percorso si estende a circa 500 m sul livello del mare, inoltrandosi in scorci incredibili di vegetazione mediterranea intervallati da antichi cenobi costruiti nella roccia e terrazzamenti di viti, frutto di duro lavoro nei secoli da parte degli abitanti del luogo, marinai d’estate e contadini d’inverno.